Gli ziti ai calamari mettono insieme un mollusco molto amato e versatile, ingredienti della tradizione come
lardo e
ziti e un sapore inconsueto come il
miyagawa. I calamari si prestano a diverse preparazioni: sono ottimi, per esempio,
ripieni,
fritti o alla griglia.
Un piatto delicato ma ricco di sfumature, prima fra tutte quella regalata da un ingrediente inconsueto, il
miyagawa. Si tratta di un mandarino giapponese dalla buccia verde-giallo che compare sui banchi dei mercati (certo i più forniti) a partire da ottobre. Viene dal Giappone ma lo si coltiva anche in Sicilia.
La preparazione degli ziti ai calamari non richiede grande esperienza ai fornelli, sempre che acquistiate i calamari già puliti. Qualora dobbiate pulirli leggete la nostra ricetta dei
Calamari ripieni per una descrizione della corretta pulizia dei molluschi.
Per altre idee sfiziose, visitate la nostra sezione dedicata ai
primi piatti a base di pesce. Tra le numerose ricette, troverete quella dei
Bucatini con le canocchie, del classico
Risotto ai frutti di mare oppure la ricetta degli
Spaghetti al sugo di polpo.
ALTRE RICETTE GUSTOSE:
Seppie in umido,
Ziti al forno,
Involtini di spada con salmoriglio e insalata