Il timballo napoletano di maccheroni è una straordinaria pietanza della tradizione partenopea. È la classica ricetta dei giorni di festa, che si tratti di occasioni importanti o della domenica con la famiglia, e per quanto possa risultare un po' laboriosa, non è difficile. Tutto sta nell'avere a disposizione il giusto stampo per timballi.
E proprio da qui parte una breve nota sul nome e le origini di questo piatto. Pare che il timballo di pasta al forno compaia sulle tavole dei nobili napoletani con l'arrivo dei cuochi e della cucina francese alla corte dei Borboni, durante il regno delle due Sicilie. L'impiego di stampi semi-sferici, dai bordi alti, per la cottura di pasticci di carne e altri ingredienti prese velocemente piede. Motivo per cui troviamo i timballi di pasta anche in Sicilia e buona parte dello stivale. Il Timballo di anelletti palermitano, pur nella sua versione vegetariana, o il Pasticcio di maccheroni in crosta sono due esempi.
L'incontro con la tradizione culinaria e popolare ha fatto il resto, dando vita a spettacolari ricette di sformati di pasta semplici o in crosta. Come accade per la maggior parte delle ricette della cultura gastronomica italiana anche del timballo di maccheroni esistono molte varianti. A partire dal condimento. Noi abbiamo scelto un classico ragù di frattaglie di pollo e funghi, mozzarella e formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano a gusto). Qualunque sia la vostra scelta il risultato sarà comunque straordinario.
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