Seguici su Facebook
Non sei ancora fan del Cucchiaio d'Argento?
Polenta e aringhe
Registrati per preferire
Registrati per segnalare come cucinata
Registrati per votare
Registrati per aggiungere in lista iphone
Registrati per stampare la ricetta completa
Registrati per inviare la ricetta
  •  
    dosi per 4 persone
  •  
    esecuzione facile
  •  
    preparazione 10 min.
  •  
    cottura 10 min.
  •  
    calorie 818
  •  
    vino Prosecco di Conegliano Brut

Ti piace questa Ricetta?


I tuoi appunti
Ingredienti

300 g di polenta pronta
2-3 aringhe fresche
olio
aceto


Salva la lista
Stampa la lista

Scarica l'app Mobile

Tre App. per Iphone e due per Android, tante raccolte speciali e 50 ricette in regalo per portare il sapore dell'Italia sulla tua tavola

Procedimento

1
Eviscerate e spinate le aringhe, dividetele in due parti, grigliatele in forno e conditele con olio e aceto. Tagliate la polenta a fettine, abbrustolitele sotto il grill del forno, sopra ognuna adagiate mezza aringa e servite caldo.


 

Per saperne di più

Note Si conoscono due tipi di granturco, uno bianco e uno giallo: di qui l’esistenza di due farine, che non differiscono quanto a potere nutritivo. Entrambe non si prestano alla panificazione perché poco lievitabili, a causa della natura chimico-fisica del loro glutine.
Curiosità La tradizione gastronomica della cucina veneta ha tramandato ricette molto semplici, dominate un tempo dal piatto quotidiano di fagioli, spesso senza pasta, quasi sempre con polenta, che saziava più facilmente. Ma non mancavano eccezioni, tra cui la “polenta e renga” (polenta e aringa), a conferma del suo consolidato abbinamento con il pesce (si pensi alla polenta con il baccalà). Nelle zone del Veneto e del delta del Po, sia in montagna sia in pianura, era il piatto povero per antonomasia. Invece dell’aringa fresca veniva però usata quella affumicata.
Rimani aggiornato sulle principali novità del Cucchiaio

Cucchiaio D'Argento

Primi piatti

Veneto


Scrivi commento

* Per inserire un commento devi registrarti o effettuare il Login *

Commenti

18.12.2010

dal miglio al mais

dal miglio al mais -

il mais è arrivato in Italia con la scoperta dell'America soppiantando nell'utilizzo culinario un altro cereale molto interessante :il miglio
Tutt'ora nella tradizione partenopea sopravvivono ricette come il migliaccio ( ne esiste una versione rustica ed una salata) che vengono oggi preparate con il mais mentre l'etimologia del nome fa intuire che prima del 1500 erano a base di miglio


Ricette correlate