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Pizzoccheri della Valtellina
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    dosi per 6
  •  
    esecuzione impegnativa
  •  
    preparazione 50 min.
  •  
    cottura 45 min.
  •  
    calorie 560
  •  
    vino Garda bresciano rosso

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Ingredienti

150 g di farina di grano saraceno
75 g di farina bianca
1 uovo
latte
sale.
Per condire:
400 g di verza
1 patata
4 foglie di salvia
140 g di formaggio tipo “latteria” o altro formaggio magro
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
formaggio grattugiato
100 g di burro
sale
pepe


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Procedimento

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Mescolate le due farine, disponetele a fontana, sgusciatevi al centro l’uovo, aggiungete un po’ d’acqua tiepida, due cucchiai di latte, un pizzico di sale. Impastate velocemente. La pasta deve risultare ben soda e liscia. Avvolgetela in un tovagliolo e lasciatela riposare almeno mezz’ora. Intanto pulite e lavate la verza, tagliatela a striscioline, poi pelate la patata e fatela a pezzetti. Riunite tutto in un tegame, coprite con acqua, salate, pepate e cuocete per venti minuti: la verza deve essere ben cotta e la patata quasi sfatta. In tre tegamini diversi fate appassire e dorare nel burro rispettivamente la cipolla tagliata a fettine sottili, l’aglio e la salvia. Con la pasta fate una sfoglia non troppo sottile, tagliatela a fettuccine larghe un centimetro e lunghe circa un palmo (i pizzoccheri) e mettetele nel tegame dove stanno bollendo le verdure. Dopo cinque minuti spegnete, scolate tutto insieme su un grande piatto e condite con i tre burri caldi. Mescolate con delicatezza. Sul fondo di una zuppiera mettete un po’ di verdura e pizzoccheri, sopra uno strato di “latteria” a fettine, cospargete con abbondante formaggio grattugiato e continuate così a strati alternati fino a esaurimento degli ingredienti. Servite ben caldo.


 

Per saperne di più

Curiosità Il grano saraceno, originario dell’Asia, è stato sostituito in Italia dal granoturco. Ma si coltiva ancora in alcune zone della Carnia e anche della Valtellina dove, appunto, i pizzoccheri sono tradizione.
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Commenti

12.05.2010

I pizzoccheri

I pizzoccheri -

Gentile Signore,
la ringraziamo per l'attenzione dedicata ai pizzoccheri. Purtroppo, in fatto ricette regionali tutti hanno torto e tutti hanno ragione. La Valtellina è vasta e quasi ogni centro abitato, per non dire ogni famiglia, ha la sua ricetta garantita.
Quella da lei gentilmente inviata a nome suo e di tutti i concittadini di Teglio, corrisponde alla ricetta n.5 pag. 47, pubblicata nel volume di Guido Margotta intitolato “Pizzoccheri, taragna e taròz” (edito da World Images) che reca la scritta in corsivo (Ricetta origine codificata e registrata dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio). Ma, faccio notare, che il libro in questione riporta anche altre otto ricette, pertanto ritenute valide, e quindi da tenere in considerazione. E, personalmente, ritengo che a ben ricercare sicuramente se ne potrebbero trovare molte altre.
Ho controllato anche la presenza dell’uovo che, d’accordo, è occasionale e si adopera nel caso la quantità della farina nera superi di molto quella della bianca, appunto come è nel caso della nostra ricetta, e come si spiega anche a pagina 47, ricetta n. 4, del libro sopra indicato.

Quanto alla deprecata presenza del latte, porto a testimone il volume di Edda Tedeschi intitolato “Le regioni italiane in tavola” (Sperling & Kupfer Editori) dove, a pagina137, la ricetta dei pizzoccheri elenca tra gli ingredienti latte e uova. L’autrice, una seria ricercatrice degna di fede, ha scritto diversi libri di cucina e ha tenuto rubriche su varie riviste.

Infine, tengo a precisare che nel nostro volume non abbiamo indicato nella ricetta pubblicata che siano i pizzoccheri di Teglio e, pertanto, li indichiamo come della Valtellina in genere.
In ogni caso se lei ha un documento che prova la nascita dei pizzoccheri a Teglio non abbiamo nessuna difficoltà a metterlo in rete.


17.04.2010

La vera ricetta.

La vera ricetta. -

Ecco la vera ricetta, senza cipolle, latte e uova, che non so come siano finiti dentro ai pizzoccheri:
http://www.accademiadelpizzocchero.it/ricetta.html
Vi sarei molto grato se correggeste la ricetta, a nome anche di tutti gli abitanti del mio paese, Teglio, in cui i pizzoccheri sono nati e di cui sono il piatto tipico.
Io non dico che non si possano fare anche così, ma allora cambiategli il nome


17.04.2010

La vera ricetta

La vera ricetta -

Cipolla, uova, latte, lasciare riposare la pasta almeno mezz'ora?
Ma dove avete preso questa ricetta? Sono un valtellinese, dove i pizzoccheri sono nati, e vi assicuro che la Vs. ricetta è totalmente sbagliata!
Mi permetto di allegare quella originale:
Ingredienti (dosi per 4 persone)

400 g di farina di grano saraceno
100 g di farina bianca
200 g di burro
250 g di formaggio Valtellina Casera dop