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Pasticcio alla ferrarese
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    dosi per 4 persone
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    esecuzione media
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    preparazione 30 min.
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    cottura 1 ora e 15 min.
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    calorie 650
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    vino Sangiovese di Romagna Superiore

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Ingredienti

280 g di maccheroni
2 piccioni
250 g di parmigiano grattugiato
250 g di pasta frolla pronta
4 cucchiai di besciamella
2 uova
50 g di burro
olio
sale
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Procedimento

1
In una casseruola mettete i piccioni, il burro, un filo d’olio, un pizzico di sale e cuocete coperto quarantacinque minuti. Disossate i piccioni e mescolate la carne tagliata a filetti con uova, formaggio e besciamella. Lessate i maccheroni e amalgamateli con il composto. Foderate uno stampo con una sfoglia di pasta frolla, versatevi i maccheroni e ricoprite tutto con un’altra sfoglia sigillando i bordi. Ponete in forno a 180° per circa venti minuti.


 

Per saperne di più

Note Il parmigiano reggiano viene prodotto con la stessa tecnica da oltre 700 anni. Se ne acquistate un taglio grosso, suddividetelo e conservate i pezzi nella parte meno fredda del frigo, chiusi in contenitori o avvolti in un telo inumidito con acqua salata.
Curiosità Qual è il gusto comune che unisce l’Emilia-Romagna, una terra la cui popolazione tiene tanto a precisare che le regioni in fondo sono due? La pasta col ripieno. E se il tortello, proposto nelle varie province con i ripieni più disparati e fantasiosi, è l’emblema di questa terra, il pasticcio è il suo parente stretto. Altra pasta ripiena ferrarese di grande tradizione sono i cappellacci “gonfi” di zucca variamente insaporita. La loro origine risale alla corte degli Estensi, ma si ritrova anche a Mantova alla corte dei Gonzaga. Dunque, un gusto in comune.
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Primi piatti

Emilia Romagna


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