Seguici su Facebook
Non sei ancora fan del Cucchiaio d'Argento?

Coniglio dei Nebrodi in agrodolce

Coniglio dei Nebrodi in agrodolce
Registrati per preferire
Registrati per segnalare come cucinata
Registrati per votare
Registrati per aggiungere in lista iphone
Registrati per stampare la ricetta completa
Registrati per inviare la ricetta
  •  
    dosi per 6
  •  
    esecuzione media
  •  
    preparazione 30 min. + 30 min. di riposo
  •  
    cottura 2 ore
  •  
    calorie 538
  •  
    vino Cerasuolo di Vittoria

Ti piace questa Ricetta?


I tuoi appunti
Ingredienti

1 coniglio di 1 kg e 500 g
250 g di sott’aceti misti
4-5 mele
50 g di nocciole tostate e tritate
40 g di zucchero
3 dl circa di aceto
2 cipolle
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
finocchietto selvatico
olio
sale
Salva la lista
Stampa la lista

Scarica l'app Mobile

Tre App. per Iphone e due per Android, tante raccolte speciali e 50 ricette in regalo per portare il sapore dell'Italia sulla tua tavola

Procedimento

1
Tagliate a pezzi il coniglio. In una terrina mescolate acqua fredda con due decilitri di aceto e lasciatevi a bagno lo spezzatino per 30 minuti, poi sgocciolatelo e asciugatelo con un telo da cucina.

In una padella antiaderente scaldate due-tre cucchiai d’olio e insaporitevi il coniglio facendo dorare i pezzi da tutte le parti.

In un padellino scaldate un dito d’acqua con un pizzico di sale, aggiungete le cipolle tagliate a fettine sottili e il sedano tritato, cuocete fino a quando le cipolle sono diventate trasparenti.

Trasferite il coniglio in una casseruola, aggiungete il concentrato diluito in un bicchiere d’acqua calda e il composto di cipolla e sedano e cuocete per 1 ora e 30 minuti. A metà cottura aggiungete i sott’aceti tritati e le mele sbucciate, tagliate a fettine e precedentemente sbollentate in acqua e aceto.

Quasi a fine cottura unite lo zucchero diluito nel restante aceto caldo e regolate il sale.

Disponete lo spezzatino sul piatto da portata, fatelo raffreddare poi cospargetelo con le nocciole tritate e guarnitelo con il finocchietto selvatico.


 

Per saperne di più

Note I quantitativi di aceto e di zucchero dipendono dal tipo di aceto che si adopera, se è molto forte occorre aumentare la sostanza dolce.
Rimani aggiornato sulle principali novità del Cucchiaio

Cucchiaio D'Argento

Secondi piatti

Sicilia


Scrivi commento

* Per inserire un commento devi registrarti o effettuare il Login *