| per 4 persone | esecuzione facile | preparazione 15 min. |
| calorie 167 | vino Valcalepio Bianco |
Secondo gli esperti, la bresaola andrebbe gustata senza alcun condimento e prendendo le fettine direttamente con le mani. Si tratta di carne di manzo e le parti trasformate in bresaola sono la punta d’anca, fesa e sottofesa, magatello. La vera bresaola, specialità della Valtellina e della Valchiavenna, si produce soltanto in provincia di Sondrio. Il nome deriva dalla parola dialettale brasa che significa brace. Un tempo, infatti, il prosciugamento della carne avveniva in locali riscaldati da bracieri. Da qui la trasposizione brisa-saola e la contaminazione successiva in brisaola, come la chiamano a Chiavenna. Per consumarla, deve essere tagliata sottilmente a macchina. Protetta dal marchio IGP la vera bresaola si riconosce dal timbro giallo e blu.
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