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350 g di trenette secche, 60 g di fagiolini verdi tenerissimi, 2 patate, pecorino grattugiato, sale.
Mortaio o frullatore? Anche i più severi conservatori si sono rassegnati all’uso del piccolo elettrodomestico, ciò non toglie che almeno una volta si provi a fare il pesto nel mortaio seguendo le regole della ricetta originaria. Perché il sale grosso? Perché le foglie di basilico manterranno il loro bel colore verde. Infine, il pesto risulterà più profumato se realizzato con le foglie del basilico in fiore, cioè nel momento in cui la pianta sta "spigando".
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