OK

Supplì
#

VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
Supplì
CONDIVIDI
#
#
#
#
#
#
ESECUZIONE RICETTA
MEDIA
TEMPO PREPARAZIONE
30 MIN
TEMPO COTTURA
1H E 15 MIN

 
CALORIE
150 CALORIE
PORZIONI
20 PORZIONI

 

 
AVVISO
Hai raggiunto il limite massimo
di ricette che puoi salvare
sulla APP
OK
INGREDIENTI
#
#
  ALTRI INGREDIENTI
• 400 g di riso
• 2 uova
• 50 g di formaggio grattugiato
• 30 g di burro
• pangrattato
• olio
• sale
• pepe.
PER IL RAGÙ:
• 100 g di carne tritata
• 15 g di funghi secchi
• 400 di pomodori pelati
• 1 cipollina
• olio
• sale.
PER IL RIPIENO:
• 100 g di mozzarella
PROCEDIMENTO
Preparate il ragù: mettete a bagno i funghi in acqua tiepida. In una piccola casseruola scaldate due cucchiai d’olio, insaporitevi la cipollina tritata finemente e quando è trasparente unite la carne, i pelati sminuzzati, i funghi strizzati e tritati, salate e cuocete per un’ora. Lessate il riso, scolatelo al dente, conditelo con il burro, il formaggio, alcuni cucchiai di ragù, le uova sbattute e un pizzico di pepe. Mescolate, fate raffreddare. Tagliate la mozzarella a dadini e lasciatela sgocciolare. Prendete delle piccole porzioni di riso, date loro una forma ovale dopo aver nascosto nel centro un dadino di mozzarella. Rotolatele nel pangrattato e poi friggetele in abbondante olio bollente. Sgocciolate i supplì su carta assorbente da cucina e serviteli ben caldi.
FONTE
Questa ricetta è presente sul libro "Il Cucchiaio d'Argento Secondi Piatti"
 
PER SAPERNE DI PIU'

Gustosa preparazione diffusa soprattutto a Roma dove, ancora trent’anni fa, erano numerose le friggitorie specializzate in supplì e mozzarella in carrozza. In molte vetrine si potevano leggere cartelli con scritto “supplì al telefono”, che i romani ancora oggi chiamano “supprì ar telefano”: in tal modo si alludeva al momento in cui dividendo il supplì in due e portandone alla bocca una parte, il dadino ancora caldo di mozzarella si allungava a filo. Appunto come quello del telefono.


TI POTREBBE ESSERE UTILE
 
#
Tragugnano
Tragugnano
Il colore è giallo paglierino con riflessi dorati naturali. Sino alla vendemmia seguente esprime aromi dolci e caldi del fiore della senape selvatica e vaniglia; maturando si innestano aromi più pungenti di mente selvatiche, salvia, timo e resine. Al palato è secco ma morbido, complesso, persistente.
COMMENTA
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE ...
#