CuriositàQuesti biscotti prendono il nome dalla omonima valle tra i colli di Oregina e Granarolo. Nel 1539 l’ammiraglio Andrea Doria, ottenuta dal Governo la concessione delle acque piovane e sorgive, vi fece “nascere un lago artificiale che la popolazione non esitò a definire lagaccio”, in quanto non naturale. E il nome finì per battezzare la zona e i biscotti che un giorno qualche pasticciere inventò.
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