Il pranzo di Natale: esperienza magica per gli appassionati di cucina, prova impegnativa per i meno esperti, corsa a ostacoli per chi è sempre travolto dagli avvenimenti e pensa al menù solo all’ultimo momento. Ma anche i ritardatari possono preparare una tavola scintillante e far felici le persone che amano con qualcosa di buono e tradizionale last minute.
Il Cucchiaio d’Argento suggerisce qui sotto un menu abbastanza semplice e di sicura riuscita senza rinunciare ai sapori che non possono mancare in questo giorno di festa. Come antipasto suggerisce vol-au-vent al pollo, grande classico, stuzzicante, scenografico e anche rapido se i gusci di pasta si acquistano già pronti o surgelati.

Semplice, tradizionale e di sicura riuscita
”In alternativa può essere presentata un’elegante insalata d’astice seguita da cappelletti in brodo che, come i più esperti sanno, sono ottimi anche acquistati in qualche pastificio d’eccellenza, in modo da impegnarsi solo nella preparazione del brodo. Il tacchino ripieno, poi, è sempre una gustosa sorpresa e offre il grande vantaggio di cuocere in forno per conto suo. Ottima idea è affiancarlo con una fresca insalata ben augurante con tocco di melagrana. Gran finale è l’albero di pan di Spagna. Se manca il tempo, la base può essere di pasticceria, montata ad arte prima di andare in tavola dove avrà il successo che merita. A quel punto sarà veramente un buona Natale.
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