una preparazione semplice ma irresistibile
”Ci sono ricette che, più di altre, generano sincero entusiasmo. Lo gnocco fritto emiliano è certamente fra queste. Si tratta di una preparazione semplice ma irresistibile, un impasto di acqua, farina, sale, bicarbonato che si taglia a losanghe e si frigge. Quando arriva in tavola, caldo, dorato e croccante, con accanto un ricco piatto di salumi eccellenti, è subito festa…. O happy hour, come si chiama oggi l’aperitivo accompagnato da piattini sfiziosi che sempre più spesso si trasforma in cena informale.
A Reggio Emilia, città natale dello gnocco, ogni famiglia, ristorante e gnocco bar ha il suo “segreto”. E proprio in questi giorni, nella vicina Modena, è in corso un torneo per stabilire quale sia la formula vincente che meriterà il titolo di Gnocco D’Oro 2011. La ricetta de Il Cucchiaio D’Argento, fuori gara, propone di usare latte al posto dell’acqua e, per friggere, l’olio in alternativa allo strutto (che comunque continua ad avere i suoi estimatori). Il colpo da maestri? Utilizzare una moderna friggitrice che permetta risultati sicuri anche ai meno esperti.
Dopo questo tuffo nella tradizione, la serata continua con altri bocconcini, long drinks e chiacchiere fra amici.
