14 febbraio san Valentino: è uno dei rari casi in cui tutti i calendari concordano nel riportare il nome di questo santo diventato tale per la bontà del suo gran cuore.
Così, per questioni di cuore, nel cosiddetto immaginario collettivo diventò il protettore degli innamorati. E ogni anno, puntuale, nel giorno di san Valentino in tutto il mondo si verifica, fitta fitta, una pioggia di cuori. Anzi, uno tsunami di cuori grandi, piccoli, immensi; di cuori infranti, di cuori felici, di cuori non solo d’innamorati, ma anche di cuori bambini, di cuori di mamma, di cuori fidanzati, di cuori sposati, di cuori amanti. E, naturalmente, di cuori “cucinati”! Per esempio, ricette di cuori di vitello in salsa d’acciuga, in tegame agli scalogni, al vino, in graticola e altri ancora.

Il vento era leggero e chiaro il sole. Noi correvamo sull’erica bassa. Poi, frenata la corsa, fu silenzio.
(Il giorno di san Valentino- W.S.Blunt)
”Però, per il giorno di San Valentino, Il Cucchiaio d’Argento ha preferito mettere a punto un menu di altro genere con il suggerimento, a coloro che lo desiderassero, di modellare nella forma di uno o più cuori le ricette che lo compongono: Tartine di salmone affumicato e petit suisse su pane nero, Riso tiepido alle verdure e prosciutto, Misto piccante di pollo, tartufo e songino, Ruote di ananas alla crema.
Infatti, se fino a poco tempo fa erano soprattutto i dolci ad assumere questa suggestiva forma variamente trafitta, sempre più numerosi si contano gli antipasti, i primi piatti, le pietanze e i contorni che arrivano a tavola anch’essi, come dire, “palpitanti”.
Infine, non abbiamo assolutamente dimenticato l’amore che si deve ai bambini: per la loro, a merenda, regaliamo i divertenti biscotti-cuori di pasta frolla, rossi al centro per la glassa di granatina. E non abbiamo assolutamente dimenticato gli adulti che, al momento, innamorati non sono: per loro, cioccolatosi biscotti-cuore di toffee e un luminoso cocktail dal promettente nome “Cupido”.
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