Pflaumenkuchen o torta di prugne

Pflaumenkuchen

Cucinare assecondando la stagionalità dei prodotti ed utilizzando il più possibile frutta e verdura è una cosa che mi regala sempre grande soddisfazione, basta dare uno sguardo all’indice delle ricette per capirlo. In questo periodo nei campi abbondano le prugne e a casa mia, visto che mia nonna le coltiva, ne abbiamo sempre grandi quantità che consumiamo per lo più fresche, mentre destiniamo i frutti più maturi alla confettura che disporremo in dispensa per poterne usufruire durante tutto l’inverno.

Io adoro utilizzarle in cucina, soprattutto per prepararci dei dolci. Ve lo ricordate infatti questo gratin alleprugne e mirtilli o questa Pie alle prugne rosse e cannella? Ricette che mi hanno conquistata proprio per la particolarità che questo frutto sa trasferire, come l’inconfondibile profumo, il gusto dolce e al tempo stesso leggermente acidulo e il succo che si forma in cottura.

Da tempo immemore desideravo preparare il Pflaumenkuchen o zwetschgendatschi. Ricordavo diavere una ricetta che mi ero ripromessa tante volte di provare e finalmente l’ho trovata nel prezioso volume “Cucinare nelle Dolomiti” (di Gasteiger, Wieser e Bachmann), edito da Athesia. Senza troppe esitazioni l’ho preparata proprio il week end appena trascorso e l’ho amata da subito per la morbida base costituita da una pasta lievitata perfetta per accogliere la parte superiore così ricca e succosa, composta dalle prugne aromatizzate allo zucchero e alla cannella (lucidate a festa per l’occasione con gelatina di albicocche ;) . Consiglio di servirla con della panna montata non zuccherata, in modo da rendere meno asciutta la pasta lievitata.

Io, per pure ragioni estetiche, ho scelto di realizzare questo dolce all’interno di uno stampo circolare a cerchio apribile del diametro di 28 cm, ottenendo una base piuttosto alta, ma va detto che per tradizionedi norma esso viene fatto cuocere in una teglia rettangolare più grande ottenendo in questo modo una base più bassa. A voi la scelta, basta solo tenere presente che nel primo caso il tempo di cottura sarà maggiore. Ecco la ricetta definitiva, corredata dalle mie personali considerazioni:

Pflaumenkuchen

Pflaumenkuchen (torta di prugne)

Ingredienti:
per la pasta lievitata:
350 g di farina 00
125 ml di latte
25 g di lievito di birra fresco
60 g di burro fuso a temperatura ambiente
60 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
1 uovo
la scorza di 1/2 limone bio grattugiata
1 pizzico di sale

inoltre:
prugne rosse mature q.b.
2 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
2 cucchiai di gelatina di albicocche + 1 cucchiaio scarso di acqua per lucidare

Mettete la farina setacciata nella ciotola della planetaria e formatevi una fontana al centro. Fate sciogliere il lievito di birra all’interno di un contenitore dai bordi alti nel quale avrete prima versato il latte tiepido (provate la temperatura all’interno del vostro polso, essa non dovrà essere più calda diquella corporea altrimenti questo potrebbe inibire l’azione del lievito). Mescolate con un cucchiaio fino a quando il lievito sarà completamente sciolto. Versate il tutto all’interno della fontana e coprite con un po’ della farina circostante. Fate riposare, coperto con un canovaccio, per 20 minuti.

Trascorso questo tempo prendete la ciotola e mettetevi all’interno il burro fuso (a temperatura ambiente, mi raccomando), l’uovo, lo zucchero semolato, quello vanigliato e la scorza di limone. Impastate il tutto a bassa velocità (massimo 2) utilizzando il gancio ad uncino fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, che non dovrà essere appiccicoso (se dovesse esserlo, aggiungete poca farina per volta fino al raggiungimento della consistenza desiderata). Prelevate l’impasto con l’aiuto diuna spatola e rilavoratelo brevemente a mano. Posizionatelo nuovamente nella ciotola e fate lievitare il tutto, coperto con un panno pulito, per circa 20 minuti.

Nel frattempo lavate le prugne, tagliatele a metà, denocciolatele e tagliatele ancora a metà (ottenendo in tutto 4 spicchi per frutto). Trasferitele in un contenitore e cospargetele con lo zucchero semolato e la cannella. Mescolate e fate riposare per circa 10 minuti in modo da far fuoriuscire parte del succo. Preriscaldate il forno a 180° e prelevate l’impasto dalla ciotola. Stendetelo con un mattarello su di una spianatoia leggermente infarinata in un disco (oppure in un rettangolo, a seconda dello stampo che utilizzerete) dello spessore di circa 1/2 cm. Trasferitelo all’interno di uno stampo (io ho utilizzato una tortiera a cerchio apribile delle dimensioni di 28 cm di diametro e la parte lievitata è venuta molto alta, se volete che risulti più bassa utilizzatene una più grande oppure usate una placca da forno) imburrato ed infarinato. Con le mani rendetelo il più possibile uniforme e stendetelo in modo da ricoprire tutta la base. Disponete le prugne sulla superficie fino a ricoprirla completamente.

Fate riposare il dolce per altri 20 minuti circa, quindi spolverizzatelo con lo zucchero vanigliato e fatelo cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30 minuti (nel caso della placca da forno, nel mio caso con la base più alta me ne sono voluti circa 40-45) o comunque fino a quando la pasta apparirà cotta (io per sicurezza ho fatto la prova stecchino). Sfornate e lucidate le prugne ancora calde spennellandole con la gelatina di albicocche che avrete fatto scaldare in una piccola casseruola insieme all’acqua, mescolando per ottenere una glassa lucida e liscia. Fate raffreddare e servite accompagnando con panna montata non zuccherata.

32 Commenti a Pflaumenkuchen o torta di prugne

  1. arabafelice scrive:

    Tu pensa, non amo le prugne al naturale, mentre le adoro nei dolci e nelle confetture. Il tuo è il prossimo esperimento che faccio!

  2. annaferna scrive:

    devo dire che mi ispira molto…ieri io ho abbinato la confettura di prugne ad una crostata ed è stata deliziosa!
    proverò questo tuo plumcake!
    baci e buona settimana

  3. dire che è splendida è dire poco…..mamma mia sbavo!!!

  4. Milen@ scrive:

    Ha conquistato anche me: i dolci alla frutta sono in assoluto i miei preferiti, ma questo in particolare per la sua base lievitata che accoglie il succo ed il trionfo di prugne :D

  5. CorradoT scrive:

    Buonaaaa. La glassatura e’ slurposa :) Per me la versione piu’ alta. CIAO

  6. mary scrive:

    Bella combinazione tra dolce e frutta anche per far mangia i piu piccoli in maniera divertente.

  7. Raffaella scrive:

    Oh mamma mia, che bello! Dev’essere proprio buono! Io ho fatto una deliziosa marmellata con questa varietà di prugne, l’ho già utilizzata come ripieno per una torta di frolla e ora me la sto immaginando in un sottilissimo strato al centro di questa torta!

  8. risomandorlino scrive:

    Ha un aspetto meraviglioso…le prugne glassate, poi, ti fanno proprio venir voglia di assaggiare la porzione già tagliata nel piattino!! …immagino anche il profumo sia delizioso, se mi giugono a fine settimana le prugne dalla campagna la provo sicuro…un salutino e grazie per la ricetta così invitante=))

  9. aria scrive:

    davvero stupenda, peccato essere diventata allergica a tutta la frutta di punto in bianco! me la mangerei tutta…davvero…uffi :-(

  10. ladyB scrive:

    ma che bella!!sento il profumo dalla mia cucina :)

  11. Serena scrive:

    Sai che stavo guardando ieri la stessa identica ricetta, che è riportata anche in Dolci Dolomiti, della stessa casa editrice, uno dei miei acquisti altoatesini… pensavo di realizzarla utilizzando certe prugnette verdi un po’ acerbe che ho raccolto ieri in campagna, magari cuocendole prima per farle ammorbidire (erano troppo invitanti per lasciarle lì, ma effettivamente non sono abbastanza mature…), speriamo venga bene!

  12. buonissima! questa versione con la base lievitata dev’essere proprio soffice e gustosa! Da provare, me la segno!

  13. lise.charmel scrive:

    evviva il chilometro zero! ho mangiato delle prugne buonissime in vacanza da un banchetto di un coltivatore locale e volevo portarmele anche a casa, ma erano finite… :(
    da quanto non faccio una torta! il tuo dolce ha un aspetto strepitoso e dev’essere molto buono.

  14. speedy70 scrive:

    Che meraviglia, veramente ottima!!!!!!!!!!!

  15. Le Rocher scrive:

    è giusto l’ora della merenda, possiamo averne due o tre fette…..?!?

  16. manu e silvia scrive:

    Ciao, sciegliere frutta e verdura di stagione è una cosa che facciamo abitualmente pure no, garantisce avere sempre prodotti d’eccellenza ed ancora integri nelle loro proprietà.
    La tua torta di prugne ha un aspetto molto invitante! Quella fetta sofficiosa e morbida è perfetta per l’assaggi ;-)
    bacioni

  17. @ arabafelice: ma dai, davvero? Non sei la prima che me lo dice, ora che ci penso :) Spero ti piacerà, a presto :)

    @ Annaferna: ho un debole per le crostate con la marmellata :) Buona settimana anche a te, baci

    @ Francesca Quaglia: grazie!

    @ Milen@: stessa cosa anche per me, questa caratteristica mi rende questo dolce ancor più piacevole :)

    @ CorradoT: mi trovi pienamente d’accordo sulla scelta della versione più alta, si presenta anche molto meglio :)

  18. @ Mary: infatti, penso sempre che se un giorno avrò dei figli proverò in tutti i modi di fargli amare frutta e verdura come li amo io :)

    @ Raffaella: penso che ci starebbe molto bene, anche se le prugne rilasciano molto sugo già da sole :)

    @ Risomandorlino: prego, ci mancherebbe! La glassatura secondo me è d’obbligo, il dolce perderebbe molto in termini estetici a mio avviso :)

    @ Aria: che peccato, posso immaginare quanto sia difficile :)

    @ LadyB: grazie :)

  19. @ Serena: ecco io quel libro non ce l’ho, ma immagino che contenga molte ricette che si trovano in quello che ho io a questo punto (buono a sapersi! ;). Nei consigli posti in calce alla ricetta c’è scritto di utilizzare prugne mature, da preferire per profumi e gusto, ma penso che con un trattamento preventivo in padella possano andare bene, l’importante è riuscire poi a preservarne la forma per la decorazione :) E se tu le facessi maturare un po’, magari ponendole vicine a delle mele? ;) Dico io eh… :D
    Un bacio.

    @ Breakfast at lizzy’s: bene, mi fa piacere!

    @ lise.charmel: quoto! Era da molto che non facevo un dolce nemmeno io e devo dire che mi mancava ;)

    @ Speedy70: grazie :)

    @ Le Rocher: certo che sì!

  20. Maria scrive:

    Sublime, la foto della fetta mi fa desiderare di mangiarla! :)

  21. Francesca scrive:

    Ho talmente tante prugne a casa (regalatemi da amici di mia mamma) che questa ricetta potrebbe essere uno dei tanti usi che ne potrò fare. Avevo pensato anche di cucinarlo insieme alla carne di manzo, ma sono ancora indecisa se fare l’arrosto morto o lo spezzatino. Vedremo. Comunque grazie del consiglio e aspetto vivamente di vedere la tua applicazione ultimata!

  22. Dulcistella scrive:

    wow, che bell’aspetto.. io sono sempre stata un po’ dubbiosa su questo tipo di torte, mi danno sempre l’aria di essere un po’ troppo secche.. la tua però ha davvero un bell’aspetto, complimenti!

  23. Nadia scrive:

    Come sempre sei stata brava a creare questo dolce spettacolare e a fotografarlo così bene! E’ sempre bello passare a sbirciare nelle tue cucine.
    Comunque credo che pur avendo una base un pò più alta del solito sia lo stesso ottima, al massimo la si potrebbe accompagnare con un pochino di gelato fiordilatte, che ne dici?

    Nadia – Alte Forchette -

  24. @ manu e silvia: grazie :)

    @ Maria: te ne offrirei una fetta molto volentieri :)

    @ Francesca: adoro utilizzare la frutta in piatti carne, quindi con me sfondi una porta aperta! ;) L’applicazione per cellulare è quasi ultimata, mancano ancora un paio di cose (come i bottoni per la condivisione su altri social oltre a facebook) e poi dovrebbe essere tutto ok :)

    @ Dulcistella: come molti dei lievitati il giorno dopo perde un po’ in sofficità, questo va detto. Ad ogni modo ho consigliato di servirla con della panna montata non zuccherata proprio per rendere la parte inferiore (pasta lievitata) meno secca :)

    @ Nadia: grazie, che bello ritrovarti! Sì esatto, il gelato è perfetto (io lo metterei anche alla cannella volendo), oppure come ho scritto nel post si può servire con della panna montata non zuccherata :) A presto!

  25. Nadia scrive:

    Grazie, sei sempre gentile!
    Sì, ho letto della panna ma suggerivo del fiordilatte dato che fa ancora caldissimo da queste parti e oramai vado avanti a tè freddo, e gelati con la frutta. Certo che l’idea del gelato alla cannella mi sembra quella più idonea. Bella idea.
    Grazie e a presto!

    Nadia – Alte Forchette -

  26. Alessia scrive:

    complimenti è riuscita benissimo

  27. Rossana scrive:

    Secondo te si potrebbe utilizzare questa pasta lievitata anche per i Krapfen?!
    Oggi pomeriggio vado a raccogliere le mie prugne per preperare questo trionfo ;D

  28. @ Nadia: di nulla! Sono felice che l’idea del gelato alla cannella ti piaccia, secondo me ci starebbe davvero bene :) A presto!

    @ Alessia: grazie :)

    @ Rossana: non ci ho mai provato, quindi non ti saprei dire :) Fammi sapere, spero ti piacerà :)
    Un abbraccio

  29. martina scrive:

    buonissimo…il pflaumenkuchen mi ricorda la mia infanzia…era la mia torta preferita!!!che ne dici di jamie oliver. ti piacciano le sue ricette??

  30. @ Martina: onestamente non sono una grande conoscitrice delle ricette di Jamie Oliver, ma per quel poco che ho visto mi piacciono, per l’utilizzo di prodotti freschi, erbe aromatiche e lo stile semplice e tutto sommato leggero :)

  31. [...] delicious! The cake is usually baked as a thin sheet cake on a large baking sheet, but when I saw this beautiful adaptation baked in a cake pan I had to give it a try. Serve warm topped with a dollop of [...]

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