Apple pie

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E’ inutile. Per quanto io cerchi di conoscere e testare quante più ricette possibile (non per chissà quale smania eh, ma per pura passione e desiderio di approfondimento della mia cultura personale), alla fine torno sempre ai grandi classici. Chissà perché. In realtà, credo, per un sacco di motivi. Forse perché li trovo sempre molto rassicuranti o forse per il loro essere al di sopra delle mode del momento, aspetto che li rende dei veri e propri pilastri della cucina. Ed uno di essi è senza ombra di dubbio per me la torta di mele, sia in versione più soffice che sotto forma di crostata, come in questa apple pie. Uno dei miei comfort food per eccellenza.

Un dolce che non ha di certo bisogno di presentazioni, che preparo spesso (anche di getto all’ultimo minuto), vista la grande reperibilità degli ingredienti necessari alla sua realizzazione. Chi infatti non ha in casa, di norma, farina, burro, zucchero, delle mele (io preferisco le granny smith) e un pizzico di cannella? Io lo adoro per il suo aspetto rustico, per la crosticina croccante che lo ricopre e che si forma in cottura grazie ad una generosa spolverata di zucchero semolato, ed infine per il cuore tenero e dorato, dolce ma non troppo, e succoso. Ma anche per il guscio di brisée volutamente abbastanza neutro, volto ad esaltare e lasciare un ruolo da protagonista alla frutta che custodisce quasi gelosamente. Se poi si decide di servirla con una setosa salsa inglese o un po’ di panna montata alla cannella, ancora meglio, non trovate?

Naturalmente questa ricetta altro non è che il punto di partenza per mille varianti. Provate ad esempio ad arricchirla con pinoli e uvetta (rubando l’idea del ripieno allo strudel), oppure a sostituire le mele con le pere, o ad aggiungervi chessò del rabarbaro, del cioccolato fondente o quello che la fantasia vi suggerisce.

Apple pie di Donna Hay

Ingredienti per 8 persone (per 1 stampo da 24 cm di diametro):
per la pasta brisée:
300 g di farina 00
3 cucchiai di zucchero semolato
150 g di burro freddo di frigo
3-4 cucchiai di acqua ghiacciata

per il ripieno:
8 mele granny smith
2-3 cucchiai d’acqua
80 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di farina di mandorle

inoltre:
1 uovo sbattuto
zucchero semolato per spolverare

Procedimento:
Per la pasta brisée: nella ciotola della planetaria (o nel mixer, utilizzando le lame e procedendo ad impulsi) con il gancio a k lavorate a bassa velocità la farina insieme al burro tagliato a cubetti e allo zucchero, fino ad ottenere un composto bricioloso. Sempre tenendo l’apparecchio in funzione, aggiungete acqua gelata a sufficienza per formare un impasto liscio e omogeneo. Se necessario impastate leggermente a mano, quindi formate la classica palla che avvolgerete nella pellicola e disporrete in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.

Per il ripieno: in una padella a bordi alti mettete le mele, sbucciate e tagliate a pezzetti, insieme all’acqua e fatele cuocere, coperte e a fuoco medio fino a quando saranno diventate tenere. Scolatele e fatele raffreddare. Aggiungete adesso lo zucchero, il succo di limone e la cannella. Mescolate bene con un cucchiaio.

Stendete un po’ più di metà di pasta brisée (cconservando la restante in frigorifero) a 3 mm di spessore su di una superficie leggermente infarinata, aiutandovi con il mattarello. Utilizzatela per foderare uno stampo a bordi bassi del diametro di 24 cm opportunamente imburrato. Cospargete con la farina di mandorle e disponete le mele una vicina all’altra nel guscio di frolla. Stendete la pasta rimasta e corpite la torta. Spennellate i bordi con l’acqua e sigillateli bene, rifilandoli. Fate dei tagli a raggiera al centro della superficie della torta in modo da formare un camino, spennellate con l’uovo e cospargete con lo zucchero semolato.

Cuocete a 180° per circa 40 minuti o fino a quando la pasta frolla sarà dorata. Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente accompagnando con una salsa inglese alla vaniglia (o alla cannella o al Calvados).

[ricetta tratta da "Classici Moderni vol.2" - Donna Hay - Guido Tommasi Editore]


56 Commenti a Apple pie

  1. Carlotta scrive:

    Ciao, ho appena provato la variante con uvetta e pinoli, mi è piaciuta molto! Buona giornata

  2. Ady scrive:

    Buonissima e sempre gradita soprattutto in questa stagione, sai io come l’ho anche fatta, con mele e mirtilli e mele e more, buona davvero, però non ho mai provato con le granny smith ;))
    Baci e buona giornata :)

  3. maia scrive:

    la torta di nonna papera!!

    che bella

  4. Stefy scrive:

    Anch’io sono un’amante delle torte di mele…..le farei e mangerei in tutte le salse…..

  5. fiorellino scrive:

    Bella da vedere, sicuramente ottima da mangiare!
    Grazie sempre per gli spunti!

  6. natalia scrive:

    Buonissima! Hai ragione i classici supercollaudati, per il nostro palato si intende, sono intramontabili.
    Buona giornata.

  7. Annamaria scrive:

    Ma tu non puoi uscire di prima mattina con una delizia di questo genere.Sopratutto per noi comuni mortali che corriamo al lavoro con solo un capuccino e spesso preso anche al bar..Brava.

  8. daniela scrive:

    Sara è bellissima questa tua pie, per non dire della foto! In queste giornate uggiose è quello che ci vuole! Baci
    Dani

  9. Rosalia scrive:

    Ciao, mi credi se ti dicessi che questa torta non l’ ho mai fatta ? Avevo preso una pausa…..mi è rivenuta la voglia, anche perchè sta abbasando la temperatura,entro sabato la preparo.

  10. Concordo, gira che ti rigira, quando hai voglia di un dolce dell’ultimo minuto non ti butti sulla spuma di mirtillo equatoriale aromatizzata al tamarindo artico, pensi alla buona e vecchia apple pie, al ciambellone o ai biscotti di frolla.
    Questa ha un aspetto degno delle migliori torte di nonna Papera!

  11. CorradoT scrive:

    Ecco! Io ci provo a diminuire di peso e arrivi tu con questo attentato!!! Solo a guardare ho fatto su 4 etti :))

  12. Onde99 scrive:

    Tesoro, l’avevo fatta anch’io tempo fa, nella versione di Laurel Evans, quindi con la pie crust che prevede pari peso di burro e farina… ottima, come puoi immaginare, ma con il caldo che c’è in casa mia la pasta era impossibile da stendere! Mi piace tantissimo la foto che hai fatto, quella fetta appena allontanata dal resto della torta dà l’idea di un cassetto che si schiude per rivelare un segreto affascinante!

  13. sonia scrive:

    Bella foto Sara!
    un grande classico ma sempre ottimo da riscoprire,
    buona giornata

  14. lagaiaceliaca scrive:

    ma quant’è buona?!?!?! e poi ti è venuta favolosamente, la foto è fantastica!

  15. Acilia scrive:

    Nella mia famiglia chi si è sempre cimentata nella preparazione della torta di mele è stata mia nonna Maria. Nei miei ricordi infantili è sempre stato il dolce della domenica, dei lunghi e piacevoli pranzi familiari.
    Con il tempo però ne ho acquisita una ricetta tutta mia, con anche lo yogurt nell’impasto e un soffio di vaniglia.
    Voglio provare anche la tua versione briséè. Foto bellissima, come sempre.
    Un abbraccio.

  16. mirtilla scrive:

    panna montata for ever.se aromatizzata poi…

  17. lise.charmel scrive:

    i dolci di mele mi lasciano proprio indifferente, li preparo raramente e non li mangio mai, ma faccio un’eccezione per l’apple pie, che adoro!
    con le granny smith dev’essere proprio ottima, vista la loro croccantezza.
    quella fettina appena tagliata la prendo io: è proprio l’ora giusta per uno spuntino di metà mattina :)

  18. Your Noise scrive:

    Sì, i più piatti tradizionali sono dei punti fermi, che non ti lasciano mai, in qualunque sperimentazione tu vada a “ficcarti”. L’apple pie meriterebbe un’ode, mai torta fu più buona e confortante…

  19. imma scrive:

    Sara sante parole a volte si perimenta ma la bonta dei classici è senza tempo e sono imbattibili come questa torat di mele, la mia preferita!!baci imma

  20. LILLY scrive:

    Ti adoro. Che dire di più!!?? Non potevi farmi più felice stamattina ;-) il tempo si sta ingrigendo ed io ho il mio momento “no” del “mese”…una torta di mele è proprio quello che ci vuole…SEMPRE!!! la mia preferita…l’ho fatta domenica scorsa per un pomeriggio tra amici e la rifarei ogni giorno: l’ho accompagnata con la panna montata ma solo perchè l’avevo preparata per tuffarla in una tazza fumante di cioccolata calda!!
    la torta di mele è favolosa anche senza “accompagnamenti” a parte ;-)
    Grazie Sara e buona giornata anche a te!!!
    Mille bacini

  21. io faccio sempre ricette nuove ma in casa la preferita rimane sempre la torta di mele, bellissima anche la foto! Ciao!

  22. kristel scrive:

    Ma sai che anche io l’altro ieri volevo fare una torta di mele (avevo pensato anche a questa) ma poi mi sono detta: “ma posso fare sempre torte di mele”?? Ebbene si! perché le cose semplici sono le migliori e questa deve essere deliziosa. Un bacione!

  23. Dario scrive:

    Ciao Sara,
    l’apple pie è sempre buonissima, quasi quasi questo we la faccio, dato che ho ancora della salsa inglese al Calvados che può andare benissimo di accompagno… Vedo che hai utilizzato sapientemente il trucco della farina di mandorle che va a raccogliere il succo lasciato dalle mele, la foto, come sempre è spettacolare, oltre tutto a quest’ora è pericolosa!

    Un abbraccio e buona giornata!

  24. Francesca Q scrive:

    Eh sì, un ever green che fa sempre piacere…io però uso le Renette^_^

  25. Le Rocher scrive:

    Verissimo, un classico che non stanca mai! Anzi!

  26. Valeria scrive:

    questo si che è un vero comfort food.. mi sembra di sentirne il profumo!

  27. Rossana scrive:

    Dalla meravigliosa foto si evince anche il sapore… Io la preparo con le Pink Lady,
    Bravissima!

  28. Carolina scrive:

    L’apple pie, a parer mio, è uno dei dolci più buoni in assoluto. Pensa che non mi è mai capitato di farla (anche se ho in mente di farla da qualche era), ma l’ho sempre avuta a scrocco! ;) Il che ogni tanto non guasta!
    La foto, con la fetta leggermente staccata dal corpo della torta che lascia intravedere il ripieno, è divina… :)
    Buon fine settimana carissima Sara!

  29. mauro visentini scrive:

    L’ha mai provata appena tiepida, con panna montata e una cucchiaiata di salsa di fregole al pepe?
    Roba da svenire. a risentirci e grazie della Apple pie che confronterò con le altre che già ho provato.
    cordialmente – Mauro Visentini -

  30. mauro visentini scrive:

    Ovviamente NON FREGOLE ma fragole!

  31. QCne scrive:

    Che bella!!! E che buona! Io l’ho assaggiata per la prima volta negli Stati Uniti, l’aveva cucinata per me un’amica, anche se, per fare in fretta, invece delle mele aveva usato ciliege e ananas sciroppati… Insomma, non era una vera e propria Apple pie … La tua è sicuramente più tradizionale, più buona, ma soprattutto più sana:-))))

  32. simona scrive:

    Un classico sempre meravigliosamente attuale!
    Un abbraccio

  33. martina scrive:

    Ciao, sono Martina e vorrei invitarti, se ti fa piacere, a partecipare ad una bella raccolta di menù tradizionali italiani che il sito Giallo Zafferano ha organizzato in occasione dei 150 anni della nostra madre patria.
    Trovi il regolamento qui:
    http://forum.giallozafferano.it/buon-compleanno-signora-italia/
    Naturalmente se pensi di avere già postato sul tuo blog delle ricette che ritieni adatte alla raccolta, puoi tranquillamente partecipare con queste.
    Se vuoi chiarimenti, scrivimi pure a martina.spinaci@giallozafferano.it sarò lietissima di consigliarti o guidarti passo, passo.
    Un caro saluto
    Martina

  34. Daria scrive:

    Siii, stavo proprio cercando una ricetta per apple pie, e questa sembra davvero buonissima. Mi chiedevo se la pasta brisèe fosse la pasta classica usata per questo dolce o una variante Donna Hay, perchè io ho un ricordo di una consistenza meno friabile e più compatta…
    Comunque appena finisco l’astinenza da zuccheri la provo!

  35. Milen@ scrive:

    E’ un classico che conquista: qualche mese fa l’ho preparata con mele e confettura di mirtilli e non contenta l’ho servita a mio cognato che ha una certa ritrosia per i dolci da credenza; ebbene si è ricreduto e ha chiesto il bis, meravigliandosi di questo strano dolce da gustare tiepido!
    Devo dire però che per la sua bontà, molto dipende dalla brisée che si utilizza e la tua mi sembra ottima :D

  36. Gaia scrive:

    il mio comfort food preferito!

  37. E’ lei!
    E’ quella di Nonna Papera! :D
    Sì, sì… ha anche i taglietti uguali uguali…

  38. [...] This post was mentioned on Twitter by Riccardo Avenia, luca ferraro, Sara Querzola, Pie_Bot, La Pentola Magica and others. La Pentola Magica said: Apple pie: E’ inutile. Per quanto io cerchi di conoscere e testare quante più ricette possibile (non pe… http://bit.ly/emlq4A #ricette [...]

  39. aria scrive:

    Davvero stupenda, nella sua semplicità…

  40. @ Carlotta: e ci credo! Buona serata :)

    @ Ady: io avevo provato pere e more e concordo sul fatto che fosse un abbinamento favoloso. Un bacio affettuoso cara :)

    @ Maia: proprio lei!

    @ Stefy: quoto, sono d’accordo su tutta la linea. Una volta pubblico la torta di mele storica che si fa a casa mia ;)

    @ fiorellino: grazie a te e benvenuta :)

    @ Natalia: per me sono dei veri e propri punti di riferimento. Grazie a te :)

    @ Annamaria: ma guarda che anch’io stamattina sono uscita di casa per andare al lavoro dopo una colazione leggerissima eh… :D L’apple pie me la sono mangiata nel week end ;)

  41. @ Daniela: non me ne parlare di giornate uggiose, qui sono settimane che c’è sempre e solo la nebbia. Ci credi che oggi sono contenta che piova perché almeno riesco a vedere ad un palmo dal naso? ;) Le torte di mele hanno davvero il potere di risollevare il morale e l’umore :) Buona serata carissima.

    @ Rosalia: ti credo, ti credo ;) E’ vero sta tornando freddo. Ma lo sai che anch’io mi sono presa una breve pausa dai dolci in generale? Ormai è passata però :)

    @ Juls: ahahah Ju sei un mito, mi hai fatto morire dal ridere! Come hai ragione… in questi momenti si ha bisogno della sostanza più che della forma, non trovi? :) Un bacione stella.

    @ CorradoT: eheheh ;) Anche tu a dieta? Io piano piano sto tornando al peso forma, non mi sembra vero :)

    @ Onde99: e tu pensi che io me la sia dimenticata quella che avevi postato? Impossibile, era troppo bella. La prossima volta voglio provare la pie crust ;) Hai colto in pieno l’idea della fetta spostata, mi conosci troppo bene :* Non vedo l’ora di riabbracciarti.

  42. @ Sonia: grazie Sonia, un bacione!

    @ Lagaiaceliaca: grazie Gaia! Come ho scritto nel post ho un debole per i dolci con le mele… ;)

    @ Acilia: ma com’è che io ti leggerei per ore? Ti ringrazio per avermi raccontato questa tua tradizione di famiglia. Ottima la versione con lo yogurt nell’impasto, mi piace! Un abbraccio cara.

    @ Mirtilla: io sono più per la salsa inglese, ma anche la panna ha il suo perché. Eccome se ce l’ha! ;)

    @ lise.charmel: a me queste mele piacciono proprio per questo, rimangono più sode e non si spappolano troppo. Ok una fettina anche per te, anzi ce la potremmo prendere insieme :)

    @ Your Noise: come hai ragione Agnese! Sono dei pilastri, dei punti di riferimento ai quali ancorarsi nei momenti di smarrimento o nei quali si ha bisogno di certezze :)

    @ Imma: vero, va bene sperimentare, ma a volte è bello anche tornare sui classici :) Bacio.

  43. @ Lilly: ah! Per quei momenti no un dolcino è proprio quello che ci vuole, sono d’accordo! E’ vero, la torta di mele è buonissima anche da sola :)Un abbraccio carissima, buona notte :*

    @ Francesca Acquolina: grazie a te :)

    @ kristel: sì che puoi fare sempre torte di mele, se nei hai voglia secondo me fai benissimo! Io vado a periodi. Ho quello di sole torte al cioccolato, solo di frutta, solo di crumble, dipende dalla mia voglia del momento ;)

    @ Dario: quella salsa ne è senza dubbio un degno accompagnamento, grande Dario! Sono felice che tu abbia notato quel piccolo trucchetto, sembra così, ma fa la differenza ;) Un abbraccio caro e buona serata.

    @ Francesca Q: grazie, fai bene a personalizzarla come più ti piace :)

    @ Le Rocher: concordo!

    @ Valeria: grazie, per me è senza dubbio uno dei miei comfort food preferiti :)

    @ Rossana: ottima anche con le Pink Lady, è vero, qui è una questione di gusti! Un bacione

  44. @ Carolina: forse il fatto di averla a scrocco la rende ancor più buona, no? Per me sì, perché non sai come è stata preparata e quindi ti lasci trasportare maggiormente dal gusto. Non so se mi sono fatta capire. Buon week end a te cara, un abbraccio.

    @ Mauro Visentini: tiepida e con la panna sì, ma con la salsa di fragole al pepe no. Questa cosa mi fa notevolmente aumentare la salivazione e le sono enormemente grata per avermi dato questa favolosa idea. Buona serata chef.

    @ Qcne: ma pensa e io che credevo che ti avesse preparato quella tradizionale americana fatta con tutti i crismi! Senza dubbio l’uso di buona frutta aumenta il gusto del dolce, sono d’accordissimo con te :)

    @ Simona: grazie, un bacio :)

    @ Martina: ti ringrazio, ci penserò :)

    @ Daria: guarda in tutta onestà io non te lo so dire, nel senso che non ho mai avuto il piacere di assaggiare la versione tradizionale. So che la mia amica Onde99 ha fatto quella di Laurel Evans con la pie crust al posto della brisée, se se interessata ti lascio il link al suo post: http://omindipanpepato.blogspot.com/2010/12/all-american-apple-pie.html :)

    @ Milen@: e te lo credo che si è riceduto, deve essere strepitosa con l’aggiunta di marmellata di mirtilli! E’ vero quello che dici, la brisée fa la differenza, a me questa è piaciuta molto devo dire :)

    @ Gaia: anche il mio!

    @ parentesiculinaria: dici? Sai che mi sono chiesta se ci assomiglia? Beh mi fa piacere se è così, perché è proprio questo l’aspetto che deve avere :)

    @ Aria: grazie :)

  45. katya scrive:

    Anche io, come te,adoro l’apple pie!
    Mi piace farla con il guscio di pasta frolla e le mele che cuociono insieme, ma questa ricetta, che credo sia la versione originale, mi ingolosisce a dismisura!!! Quindi la salvo e a breve l’assaggierò…grazie a presto!

  46. speedy70 scrive:

    Complimenti Sara, adoro questo genere di torte e la tua è bellissima e mi immagino quanto buona!!!! Un abbraccio!

  47. Giovanna scrive:

    Anche poco tempo fa ho postato la “torta di mele rassicurante”. Evidentemente è una ricetta che fa bene allo spirito e rassicura tutti! buona buona!

  48. Giovanna scrive:

    Anche io poco tempo fa ho postato la “torta di mele rassicurante”. Evidentemente è una ricetta che fa bene allo spirito e rassicura tutti! buona buona!

  49. Hai ragione, è sempre il momento giusto per una apple pie! ottima!

  50. Symposion scrive:

    un grande classico ottimo!
    dalla foto ti è venuto davvero bene! ma chi aveva dubbi? :D
    adoro donna hay!

  51. Sara scrive:

    Mi stavo perdendo questa delizia, stravedo per le torte di mele! Complimenti e complimentissimi anche per la foto :)

  52. @ Katya: io preferisco utilizzare la brisée rispetto alla frolla perché ha un sapore più neutro che permette alle mele di risaltare ed essere protagoniste :) Ma naturalmente è sempre e solo una questione di gusti, io propongo le mie idee che poi ognuno può variare a proprio piacimento :)

    @ Roxy: grazie :)

    @ Speedy70: grazie mille, a me è piaciuta moltissimo :)

    @ Giovanna: concordo, le torte di mele sono un vero e proprio balsamo per lo spirito :)

    @ Strawberryblonde: quoto!

    @ Symposion: lo sai che abbiamo la passione per Donna Hay in comune, vero? ;)

    @ Sara: grazie mille :)

  53. Patty scrive:

    Ciao Sara, seguo il tuo sito da un po’ e devo confessare che è uno dei primi foodblog che ho scoperto grazie al suo nome. La pasta frolla è per me una sorta di amuleto, feticcio, la parola d’ordine per entrare nel mio cuore. Come te adoro qualsiasi dolce che la utilizza e sto ancora sperimentando nuovi modi per utilizzarla, che credo non finiranno mai. Mi piace l’idea di usare la brisé per la apple pie. In genere l’armonia si trova bilanciando il dolce con il sapido ed in questo caso trovo la tua ricetta meravigliosamente armonica, direi quasi “mozartiana” (tanto egli era semplice nelle sue creazioni, quando queste risultavano e risultano tutt’ora difficili per gli esecutori). Complimenti ancora per lo splendido lavoro che fai: è un gran piacere leggerti.
    Pat

  54. @ Patty: benvenuta :)
    La tua descrizione dell’armonia di questo abbinamento mi ha molto colpita, perché rende molto l’idea del reale accostamento di sapori. Anche per me c’è grande equilibrio in questa ricetta :) Grazie a te per lo splendido commento, il piacere è stato tutto mio :) A presto.

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